venerdì 24 febbraio 2012

sono solo parole ...



SEDUTA DI GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO 2012

(gli omissis riguardano le dichiarazioni non direttamente o indirettamente riferite a Ferrovie della Calabria)


La seduta inizia alle 13,48

interventi di:
ADAMO Nicola
CENSORE Bruno
DATTOLO Alfonso
DE GAETANO Antonino
DE MASI Emilio
FEDELE Luigi
GALLO Gianluca
GIORDANO Giuseppe
GUCCIONE Carlo
IMBALZANO Canderolo
LOIERO Agazio
MAGARO’ Salvatore
MAGNO Mario
MAIOLO Mario
MIRABELLI Rosario
ORSOMARSO Fausto
PRINCIPE Sandro
SCOPELLITI Giuseppe
SULLA Francesco
TRIPODI Pasquale
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PRESIDENTE
Avviati i lavori dà la parola al segretario questore per la lettura del verbale della seduta precedente.
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Omissis..
Infrastrutture e trasporti - Dibattito

PRESIDENTE
Sottolineata l’esigenza di contenere i tempi del dibattito anche per consentire ai componenti del gruppo del Partito democratico di partecipare ad una loro assemblea, invita il Presidente della Commissione Trasporti a relazionare in merito alla situazione dei trasporti in Calabria.
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DATTOLO Alfonso (UDC)
Riferito di aver ascoltato in Commissione le associazioni di categoria ANAV, ASSTRA e Trenitalia, le organizzazioni sindacali e il dirigente del Dipartimento lavori Pubblici, evidenzia che da tali incontri è emerso un quadro dei trasporti in Calabria alquanto difficile da diversi punti di vista, quale quello del sistema autostradale con le problematiche connesse ai lavori di completamento della Salerno – Reggio Calabria, del sistema ferroviario, che ha subito il taglio delle “frecce argento” e soprattutto di 25 collegamenti notturni, nonché la difficile situazione finanziaria delle Ferrovie della Calabria, cui la Regione ha cercato di porre rimedio attraverso l’accensione di un mutuo di 20 milioni di euro, sollecitando, nel contempo, l’intervento del socio unico che è il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
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PRESIDENTE
Ringraziato il Presidente della Commissione trasporti, invita il Presidente Scopelliti a svolgere la relazionare introduttiva, riferendo anche dell’incontro con il ministro Passera.
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SCOPELLITI Giuseppe, Presidente della Giunta regionale

Riferito che a giorni terrà unitamente alla Vice Presidente Stasi una conferenza stampa per illustrare le iniziative relative al sistema aeroportuale, dà lettura di una relazione sullo stato dei trasporti in Calabria (riportata di seguito integralmente in corsivo.)
omissis …
Nel contesto dell’operazione di rimodulazione, la previsione di dare “via libera” alla realizzazione dei Grandi Progetti relativi al Sistema di collegamento su ferro tra Catanzaro città e Germaneto e al Sistema di Mobilità su ferro dell’area di Cosenza - prevedendone l’intera copertura finanziaria a valere su fondi FESR - si inserisce nell’ottica della strategia delineata dalla Programmazione regionale unitaria, nell’ambito della quale un ruolo fondamentale è assegnato alle politiche che favoriscono l’accessibilità all’interno del territorio regionale.
Omissis …
Sul fronte dei servizi ferroviari abbiamo sottoposto all’attenzione del Governo la situazione di forte sofferenza registrata da Ferrovie della Calabria, nei confronti della quale le azioni intraprese dalla Regione necessitano di un forte sostegno da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nelle vesti di socio unico.
Se infatti la Regione ha affrontato la situazione debitoria della società mediante accordi finalizzati ad una riduzione dei costi del lavoro ed alla possibilità di alienare beni non utili all’esercizio di impresa, provvedendo altresì ad attivare l’iter di accensione di un finanziamento di 20 milioni di euro per la riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie, è opportuno che il socio unico si faccia carico della completa erogazione dei fondi - circa 24 milioni di euro - necessari a coprire il maggior fabbisogno per il periodo 2002-2007 ripianando il disavanzo per gli anni dal 2008 in poi, stimabile in circa 9 milioni di euro all’anno.
Riteniamo inoltre necessario che il passaggio della proprietà dell’azienda dallo Stato alla Regione sia preceduto, così come previsto dall’Accordo di Programma dell’11 febbraio 2000, da un risanamento economico “ripiano di tutte le perdite” e tecnico “investimenti per il completo ripristino delle situazioni di degrado e obsolescenza dell’infrastruttura e del materiale rotabile”.
Omissis …
A queste si potrebbero aggiungere le risorse derivanti dall’accordo per il TPL firmato il 21 dicembre 2011 tra Governo, Regioni ed ANCI, che dovrebbero portare l’intero fondo a complessivi 1,6 miliardi di euro.
Lo scenario di ripartizione delle risorse secondo criteri “storici”, che assicurerebbe completa copertura del corrispettivo previsto dal citato contratto, potrebbe mutare in virtù di quanto previsto dal D.L. 29/12/2011, n. 216 che definisce in febbraio 2012 la data entro cui il Governo dovrà sancire gli obiettivi di efficientamento e di razionalizzazione ed i criteri di riparto del fondo per il triennio 2012-2014.
Omissis …
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GUCCIONE Carlo (PD)
Omissis …
Invitando i consiglieri ad individuare le priorità del territorio da attenzionare al Governo nazionale in occasione del tavolo tecnico che verrà tenuto sulla tematica dei Trasporti, auspica di ottenere risultati concreti per rimettere la Calabria tra le priorità del programma politico del Governo Monti, anche dimostrando di essere in grado di operare e approvare un nuovo Piano regionale del Trasporto pubblico calabrese, per il quale, attualmente, permangono, a suo dire, sprechi e clientele, accennando, a tal riguardo, alle sovrapposizioni esistenti su molte tratte e direttrici totali e parziali.

Omissis …

Accennando, poi, alla situazione relativa alle Ferrovie della Calabria, ritiene importante intraprendere una “rotta diversa” per evitare la paventata crisi, al di là delle misure intraprese dal Consiglio regionale, accennando, per esempio, al mutuo contratto per 20 milioni di euro, cercando, tra l’altro, di tradurre in azioni concrete le scelte effettuate per il raggiungimento di standard di efficienza dei servizi e qualità dei materiali.

Omissis …
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ORSOMARSO Fausto (PDL)
Evidenziata la necessità di elaborare un progetto unico che indichi le priorità da sottoporre all’attenzione del tavolo tecnico nazionale, invita i consiglieri di minoranza ad una collaborazione fattiva e concreta per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, stante la situazione di drammaticità delle risorse da razionalizzare, ponendo come una delle prime emergenze la questione relativa alle Ferrovie della Calabria, attualmente con circa 1000 dipendenti, che rischia la chiusura a causa del grosso deficit finanziario.

Omissis …
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CENSORE Bruno (PD)

Omissis …

Ritenuto necessario che tali problematiche vadano affrontate con responsabilità, lungimiranza, impegno politico e attraverso scelte condivise, evidenzia le molteplici problematiche emerse dal dibattito odierno, quali il taglio dei treni, che comporta un inevitabile risvolto negativo anche a livello occupazionale e, soprattutto, la difficile situazione delle Ferrovie della Calabria, con riferimento alla quale reputa debole l’azione dell’Esecutivo regionale finalizzata al recupero del credito di circa 24 milioni di euro vantato dalla Regione nei confronti dello Stato.

Omissis …
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SULLA Francesco (PD)

Omissis …

Precisato che da uno studio condotto in passato è emerso che si potrebbe adeguare la rete ferroviaria jonica in un sistema di intermodalità con il trasporto su gomma attraverso uno stanziamento alquanto esiguo, auspica di riuscire ad individuare un percorso preciso per la risoluzione di tale problematica, coinvolgendo le Ferrovie della Calabria e confrontandosi con Trenitalia in maniera forte ed autorevole al fine di porre fine ad atteggiamenti, che, ormai da molti anni, penalizzano la nostra realtà.

Omissis …
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TRIPODI Pasquale Maria (Gruppo Misto)
Omissis …
Dichiaratosi, poi, perplesso per la presentazione di ordini del giorno che impegnano la Giunta per attività connesse a programmazione inesistente, chiede che il Consiglio regionale nella sua interezza interloquisca con il Governo nazionale perché siano garantite le risorse inerenti al passaggio di proprietà di Ferrovie della Calabria dallo Stato alla Regione, nel rispetto dei principi di tutela dell’occupazione, ricordando il mutuo di 20 milioni di euro già contratto dal Consiglio regionale per rifinanziare Ferrovie della Calabria ed alleviarne le sofferenze economiche.
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PRESIDENTE
Dichiara concluso il dibattito.
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PRINCIPE Sandro (PD)
A conclusione del’ampio dibattito, suggerisce di porre in essere un documento che individui una serie limitata di interventi prioritari. Propone, quindi, che il Presidente Talarico, sentito il Governatore, faccia una sintesi di questo confronto con delle ipotesi di priorità e le proponga alla seduta di Consiglio regionale programmata per giorno 12 marzo. In alternativa, consiglia anche di approfondire la tematica in Conferenza dei capigruppo prima di portarla in Aula.
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PRESIDENTE
Accolta proposta del consigliere Principe, comunica che sono pervenuti tre ordini del giorno. Il primo a firma del Presidente Scopelliti ed altri sulla vicenda dei due marò del battaglione San Marco in stato di fermo di polizia a Kochi in India. Lo pone in votazione ed è approvato. Il secondo a firma Fedele, Nicolò sulle linee Taurensi, lo pone in votazione ed è approvato. Il terzo sull’aeroscalo di Crotone a firma De Masi ed altri.
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PRINCIPE Sandro (PD)
Sottopone alla valutazione dell’Aula se non sia il caso di aspettare l’esito dell’istruttoria sulle priorità dei trasporti.
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PRESIDENTE
Accolta la proposta del consigliere Principe, toglie la seduta.
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La seduta termina alle 18,45

mercoledì 22 febbraio 2012

atti vandalici? ...

a Petilia Policastro sono stati compiuti atti vandalici contro gli autobus di Ferrovie della Calabria.
Un ulteriore colpo ad un’azienda ferita dalla sciatteria della politica e dal dilettantismo sindacale.    
Distruggere per rabbia, per frustrazione, per vendetta, per noia, per gioco o per nessun motivo, sono comunque atti indegni, gesti inqualificabili e deprecabili contro il patrimonio pubblico. Cioè contro noi stessi.
Ma niente paura, una nota ditta di manutenzione si è messa a disposizione per offrire autobus sostitutivi con le stesse caratteristiche di quelli vandalizzati!!

martedì 21 febbraio 2012

e nel centro sud? ...

Un nuovo operatore per il trasporto pubblico.

Le Ferrovie dello Stato Italiane entreranno nel mercato del trasporto pubblico locale. Il Gruppo Fs ha infatti firmato un accordo con il Gruppo Ranza, azienda che opera in Lombardia ed Emilia Romagna, per  ''la nascita di un operatore leader nel Centro-Nord Italia nei servizi su gomma e nei servizi integrati ferro/gomma nel prossimo futuro e la possibilità di cogliere al meglio le sfide sul mercato italiano e in ambito regionale del tpl''.

(Fonte:ANSA)

lunedì 20 febbraio 2012

attendere prego ...

Consiglio Regionale della Calabria
SEDUTA di LUNEDI’ 20 FEBBRAIO 2012
Ordine del giorno
1)Infrastrutture e Trasporti - Dibattito;
2)Mozioni ed interpellanze.

Sull’ordine dei lavori

FEDELE Luigi (PDL)
Preliminarmente chiede scusa ai consiglieri di minoranza per il ritardo di inizio lavori dovuto ad una riunione di maggioranza, riferendo come a suo avviso sia necessario chiarire la questione relativa alle dichiarazioni rese nel corso di un processo nei confronti del Presidente Scopelliti, dichiarazioni che, a suo avviso, attaccano ingiustamente la massima figura istituzionale regionale. Per tali motivazioni, chiede una sospensione della seduta affinché si possa decidere del prosieguo dei lavori e chiarire tali aspetti, a suo dire inquietanti, in conferenza dei capigruppo.
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PRINCIPE Sandro (PD)
Considerate le argomentazioni illustrate dal collega Fedele, concorda sulla proposta di sospensione.
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PRESIDENTE
Sospende la seduta, indicendo una immediata Conferenza dei capigruppo.
La seduta sospesa alle 17,23 riprende alle 18,42
Sull’ordine dei lavori
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FEDELE Luigi (PDL)
Comunica che la Conferenza dei capigruppo ha deciso di differire il dibattito odierno di qualche giorno, affinché preliminarmente il Presidente della Giunta possa riferire in merito alla situazione che lo tocca personalmente  per poi  continuare, nella stessa seduta, con il dibattito sui trasporti.
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PRESIDENTE
Prende atto della volontà unanime di differire i lavori.
Sulla convocazione della prossima seduta
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PRESIDENTE
Comunica che la seduta di Consiglio è aggiornata a giovedì 23 febbraio alle ore dieci, indi toglie la seduta.
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La seduta termina alle 18,44.

venerdì 17 febbraio 2012

giro giro tondo ...


Consiglio Regionale della Calabria
RESOCONTO SOMMARIO della SEDUTA di LUNEDI’ 13 FEBBRAIO 2012
Audizioni sulle problematiche connesse ai trasporti in Calabria
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ORSOMARSO Fausto (PDL)
Evidenziato che la prossima seduta di Consiglio regionale sarà interamente dedicata al sistema dei trasporti, alla luce anche delle difficoltà registrate in tutto il Paese in materia, riferisce di aver consegnato al Ministro Passera un documento in cui è rappresentato il ritardo strutturale della Calabria in materia di infrastrutture, pari ad investimenti per 40 miliardi di euro; altresì, puntualizza che nello stesso incontro si è discusso del settore dei trasporti nella sua interezza, in particolare del completamento della Salerno - Reggio Calabria, delle problematiche connesse ai treni di lunga percorrenza, dei problemi degli autotrasportatori e del porto di Gioia Tauro, concordando con il Ministro la possibilità di interloquire sui punti principali sui quali il governo interverrà, impegnando risorse, con investimenti per il medio e lungo periodo.
Ricordati i ritardi registrati nella realizzazione dell’alta velocità e riferito di aver evidenziato nelle sedi opportune le emergenze finanziarie (pari a 100 milioni di euro) di Ferrovie della Calabria che, inevitabilmente a suo dire, coinvolgono sia i lavoratori dell’Ente sia i cittadini interessati al sistema ferroviario, rileva in proposito sia che la Regione ha investito 20 milioni di euro per l’accensione di un mutuo sia che Ferrovie della Calabria ad oggi non possiede risorse sufficienti a pagare il consumo di gasolio necessario per la mobilità dei suoi mezzi.
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(Vengono auditi: il direttore del trasporto regionale Calabria di Trenitalia, l’ing. Costantino, -intervengono i consiglieri Orsomarso, Tripodi, Guccione, Franchino; il segretario regionale della FILT CGIL, Costantino Antonino; il segretario regionale della UIL trasporti, Bartolo Giuseppe - intervengono i consiglieri Tripodi e Orsomarso; il Segretario regionale della UGL trasporti, Francesco Cozzucoli; il Segretario regionale della FIT-CISL, Fiorenza Annibale)
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PRESIDENTE
Ringraziati gli auditi ed invitati i consiglieri ad impostare per la prossima seduta una discussione generale sui temi affrontati, dichiara tolta la seduta.
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La seduta termina alle 16,06

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RESOCONTO SOMMARIO della SEDUTA di GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2012
Audizioni sulle problematiche connesse ai trasporti in Calabria.
(Vengono auditi: il Presidente di A.N.A.V. Calabria, Gennaro Scura; il Presidente di ASTRA Calabria, Francesco Cribari;il Direttore generale di Ferrovie della Calabria, Giuseppe Lo Feudo)
Audizione dipartimento regionale lavori pubblici
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LAGANÀ, direttore generale dipartimento lavori pubblici
Depositata agli atti della Commissione una relazione specifica sull’attuale assetto delle infrastrutture in Calabria la cui disamina è strettamente connessa alle problematiche in materia di trasporti, riferisce su due ordini di criticità: una relativa ai servizi e l’altra alle infrastrutture.
In particolare per quest’ultima, in riferimento al sistema viario individua tre criticità, inerenti rispettivamente al completamento della Salerno - Reggio Calabria, alla Strada Statale 106 ed alle connessioni trasversali. Per quanto concerne, invece, il sistema ferroviario riferisce che le criticità sono rappresentate dalla mancata realizzazione dell’alta velocità e per il sistema aeroportuale vanno registrati il necessario rafforzamento dell’aeroporto di Lamezia e Crotone, nonché le recenti decisioni assunte in merito all’aeroporto di Sibari.
In riferimento alla Salerno - Reggio Calabria, riferisce lo stato dell’arte dei lavori, specificando:  i chilometri già ultimati; quelli in cui sono in corso lavori; gli appalti in corso ed i lavori da finanziare, per un totale di risorse necessarie pari a 2,8 miliardi di euro a fronte di un finanziamento del Piano per il Sud pari a 217 milioni di euro, insufficienti evidentemente al completamento delle opere in tempi rapidi, considerati anche i contenziosi che ripetutamente si avviano.
Comunica, altresì, che ulteriori criticità sono legate ai due macrolotti, V° e VI°, nelle vicinanze di Reggio Calabria, che rappresentano una sorta di collo di bottiglia dell’intera autostrada, e dai lotti non finanziati in provincia di Catanzaro.
Riguardo la Strada Statale 106, che si sviluppa per oltre 400 km, riferisce che le risorse necessarie per gli interventi in corso di esecuzione ammontano ad oltre 744 milioni di euro, di cui 80 ml per il completamento del megalotto “S. Ilario – Gioiosa Jonica”, 30 milioni per il completamento del megalotto “Siderno Locri”, 536 milioni per il tratto da Sibari a Roseto Capo Spulico e 98 milioni per il completamento della variante esterna dell’abitato di Palizzi, specificando che la delibera CIPE  prevede, invece, un finanziamento per soli 40 milioni di euro per la copertura parziale del megalotto “S. Ilario – Gioiosa Jonica”.
A tal proposito, riferisce che per tali difficoltà il Presidente della Regione ha voluto incontrare il Ministro competente, atteso che le problematiche sono legate ad assi di intervento nazionale che ricadrebbero, quindi, nella competenza dello Stato.
Sul sistema ferroviario ed in particolare in merito al potenziamento tecnologico - che specifica non riguarda l’alta velocità e l’alta capacità - censura l’assenza di una programmazione di RFI e riferisce che il Presidente della Giunta regionale ha proposto al Ministro competente di inserire nell’aggiornamento del Contratto di Programma 2007/2011 il finanziamento dell’alta velocità e dell’alta capacità, prevedendo l’inclusione della linea Battipaglia - Reggio Calabria tra le opere prioritarie da avviare.
Riguardo Ferrovie della Calabria specifica che la Regione ed il Consiglio regionale, con una proposta approvata all’unanimità, hanno tentato di alleviare le sue sofferenze economiche prevedendo l’accensione di un mutuo; a proposito, chiarisce che unico socio di Ferrovie della Calabria è il Ministero delle Infrastrutture e trasporti. Puntualizzando, quindi, che la Regione, ciò nonostante, punti su Ferrovie della Calabria, quale concessionario interno, auspica però una ricapitalizzazione della società che consenta di realizzare il passaggio della proprietà dell’azienda dallo Stato alla Regione così come stabilito dall’Accordo di Programma dell’11 febbraio 2000.
Considerate, poi, le diminuzioni dei servizi ferroviari che collegano la Calabria al nord Italia, ricorda che RFI e Trenitalia sono società differenti in cui la seconda si occupa dei servizi e la prima delle infrastrutturazioni, specificando che l’alta velocità compete ad RFI. In proposito, riferisce che a fronte di 21 collegamenti eliminati, in particolare sulla linea ionica, soltanto due, a suo giudizio un numero esiguo, verranno riattivati.
Rimandando alla documentazione depositata in riferimento ai servizi regionali, evidenzia i problemi connessi all’area dello Stretto, a suo giudizio sofferente, i cui servizi sono gestiti direttamente dal Ministero, ritenendo però che determinate decisioni tra le sponde delle due regioni debbano essere governate da un accordo di programma tra le stesse, considerato anche l’aspetto infrastrutturale soprattutto in riferimento a Villa San Giovanni per il quale è auspicabile, a suo dire, un trasferimento degli approdi a Sud del porto, al pari di quanto fatto a Messina.
Sul trasporto pubblico locale, in riferimento all’inizio della fase di pianificazione della fase di mobilità delle risorse comunitarie specifica che, alla luce delle sofferenze degli strumenti di pianificazione ormai datati, risalendo il Piano dei trasporti al 1997, obiettivo principale è quello di avviare la redazione entro l’anno del Piano, dal quale è impossibile prescindere per governare i processi di trasporto pubblico locale. Sottolineato, quindi, che in riferimento alla mobilità è stato immaginato il finanziamento delle metropolitane di Cosenza e Catanzaro, la cui progettazione è stata attivata, riferisce di uno studio avanzato sui 3 aeroporti calabresi per un valore di 38 milioni di euro, il cui primo lotto è finalizzato alla realizzazione della nuova aerostazione di Lamezia Terme.
Altresì, riferisce che nella programmazione regionale è prevista, per un valore di 20 milioni di euro, la messa in sicurezza del tratto del crotonese e l’adeguamento parziale del sistema portuale dei due porti di Crotone e Corigliano, nonché del porto di Vibo Valentia, governato direttamente dal Ministero, per un valore totale di 27 milioni di euro.
Giudicato il Piano per il sud un primo passo in materia di programmazione delle infrastrutture, sottolinea la rilevanza del completamento della trasversale delle Serre il cui finanziamento è previsto nella delibera CIPE del 3.08.2011, per un totale di 185 milioni di euro. Auspica, infine, il completamento degli interventi in corso, attraverso l’individuazione di percorsi che consentano il raggiungimento degli obiettivi prefissi.
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PAVONE Giuseppe, Dirigente del Settore Trasporti della Regione Calabria
Ritiene importante nella situazione attuale focalizzare l’attenzione su due punti: la normativa e la risorse. Sottolinea a tal proposito come la normativa di riferimento sia quella nazionale che, però, essendo variata varie volte, ha comportato incertezze negli affidamenti delle concessioni . Aggiunge, inoltre, che un ulteriore elemento di incertezza deriva dal ruolo delle Province e dalla ridefinizione e conseguente riduzione delle risorse, cui si aggiungono, a suo dire, una incertezza sulle risorse disponibili, il problema del mancato rimborso dell’Iva e la riduzione delle risorse autonome. Informa, infine, che si stanno per intraprendere varie iniziative che vanno dalla razionalizzazione delle risorse, all’adeguamento dei servizi agli orari scolastici, al monitoraggio della flotta satellitare, all’adeguamento tariffe, ferme da 10 anni, al recupero di debiti pregressi per 3 milioni di euro. Conclude, evidenziando che mancano circa 23 milioni di euro per mantenere inalterato il servizio rispetto all’anno precedente, con una conseguente riduzione del 17% dei servizi.
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(Interviene il Presidente  dell’Anav, Gennaro Scura e il  Direttore Generale di Ferrovie della Calabria, Giuseppe Lo Feudo)
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NUCERA Giovanni (PDL)
Chiede quale sia il contributo della Regione sulle trasversali nel Piano per il Sud. Rispetto, poi, all’adeguamento del sistema portuale, lamenta il mancato riferimento al porto di Reggio Calabria che, a suo avviso, ha bisogno di essere sostenuto e chiede se è stato avviato un processo di acquisizione della rete ferroviaria regionale.
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FRANCHINO Mario (PD)
Considerato desolante il quadro scaturito da anni di mala gestione, in assenza di un Piano dei  trasporti e senza una azienda unica regionale e criticato l’abbandono dalla tratta Sibari Taranto, chiede se la relazione del direttore generale si possa ritenere anche un quadro di programmazione e manifesta perplessità in merito all’aeroporto di Sibari, finanziato dalla Provincia di Cosenza e sostenuto anche dalla Regione, di cui non vi è traccia nella relazione. Chiede di poter avere una relazione per comprendere, nel rapporto tra pubblico e privato, quali siano i costi e le sovrapposizioni. Conclude auspicando un Piano dei  trasporti partecipato, frutto di concorso di idee e partecipazione diffusa.
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PRESIDENTE
Informa di aver ricevuto da alcuni sindacati un appunto in merito ad una mancata convocazione ed afferma di non aver intenzionalmente escluso nessuno dalla partecipazione, invitando gli stessi a formulare delle proposte. Chiede , inoltre, di rinviare la legge sul termalismo alla prossima seduta.
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GUCCIONE Carlo (PD)
Affermato che il sistema di trasporto pubblico è arrivato al collasso, chiede di conoscere i debiti ed i crediti rispetto ai privati. Considerato, poi, che lo Stato dovrebbe garantire la mobilità per consentire lo sviluppo, evidenzia che così non è per la Calabria, in quanto le aziende come Trenitalia non investono nel Mezzogiorno. Passando, indi, alle competenze  della Regione, sottolinea come ci si trovi di fronte a sovrapposizioni, sprechi, risorse che diminuiscono ed in assenza di un Piano regionale dei trasporti. Chiede di conoscere i debiti delle aziende pubbliche e se il budget della Regione per le stesse sia aumentato o meno. In merito, infine, all’ordine del giorno presentato al Ministero, chiede se la Regione avrà la forza di porre la questione di Ferrovie della Calabria, con un debito di 100 milioni di euro, e dell’insufficienza di risorse tra le priorità dell’accordo. Conclude con un riferimento all’aeroporto di Sibari, per il quale reputa fondamentale comprendere le  potenzialità di movimentazione di persone e merci.
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PRESIDENTE
Ringrazia il consigliere Guccione per l’intervento.
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ORSOMARSO Fausto (PDL)
Giudicato importante analizzare le problematiche legate al sistema dei trasporti pubblici, attualmente, a suo dire, poco organizzato, considera sia il momento giusto per affrontare delle scelte concrete sul territorio, avendo, tra l’altro, a disposizione l’apporto fornito dai tecnici del settore.
Sottolineando l’importanza di essere informati e di studiare per una questione di responsabilità politica, propone, pertanto di organizzare un incontro con tutti i sindaci e procedere con la elaborazione e la stesura di un “documento altamente tecnico” per sintetizzare tutte le problematiche commesse al sistema trasporti e che funga, al contempo, da progetto di riforma per tutte le iniziative che si intenderà realizzare nel prossimo futuro.
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FRANCHINO Mario (PD)
Sottolineando di aver posto precedentemente una domanda precisa sull’aeroporto di Sibari, critica l’intervento del consigliere Orsomarso, ritenendo che lo stesso stia ponendo in essere una polemica, a suo dire, “inutile e pretestuosa”.
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ORSOMARSO Fausto (PDL)
Rispondendo al consigliere Franchino, rileva che il problema sollevato deriva dal fatto che lo stesso non è stato bene informato al riguardo dal suo partito politico, evidenziando l’importanza dell’apporto di contributi responsabili per la risoluzione dei problemi comuni, senza “dover ripartire sempre da zero”.
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GUCCIONE Carlo (PD)
Ricorda che il Presidente della Regione ha parlato di 30 milioni di euro con riferimento all’aeroporto della Sibaritide.
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ORSOMARSO Fausto (PDL)
Ribadendo la necessità di essere precisi negli interventi, puntualizza, con riferimento all’aeroporto della Sibaritide ed all’eventualità di predisporre dei fondi, che il Presidente Scopelliti ha stabilito di rappresentare con forza il problema.
Evidenziato, inoltre, che il primo problema da affrontare nell’immediatezza è sapere cosa va razionalizzato e quali spese tagliare, sottolinea che quello attuale è un momento in cui si è nella condizione obbligata di dover  intervenire sulle principali emergenze”.
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FRANCHINO Mario (PD)
Stigmatizza l’intervento del consigliere Orsomarso, replicando di essersi riferito ad altro durante il suo discorso.
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PRESIDENTE
Invita i consiglieri a considerare l’opportunità che viene data loro con l’odierna seduta, cioè interloquire con i rappresentanti del trasporto pubblico invitati, avendo modo di sviluppare il confronto ed il dibattito politico in Aula, durante la prossima seduta del Consiglio regionale.
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ORSOMARSO Fausto (PDL)
Ribadisce l’importanza e l’opportunità di interloquire sulle tematiche affrontate con i rappresentanti di A.N.A.V., ASTRA e Ferrovie della Calabria, al di là delle dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Regione Calabria, il quale, sicuramente, ha inteso, a suo dire, inserire l’aeroporto della Sibaritide tra le priorità che la Regione intende perseguire, senza però dimenticare altre situazioni più urgenti da affrontare e risolvere congiuntamente, tutte problematiche sulle quali verterà il confronto nella  prossima seduta del Consiglio regionale.
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PRESIDENTE
Invita i consiglieri ad interventi che prescindano dalla preoccupazione di difendere i propri territori.
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LAGANA’, direttore generale dipartimento lavori pubblici
Evidenzia, comunque, l’esigenza avanzata da un determinato territorio calabrese di avere una struttura aeroportuale.
Confermato, inoltre, che nei prossimi venti-venticinque giorni si svolgerà una manifestazione di interesse legata alla possibilità di realizzare l’aeroporto di Sibari e ricollegandosi, a tal riguardo, al consigliere Guccione che accennava all’esistenza di privati interessati a ciò, giudica che il Presidente della Regione avrà avuto le sue buone intenzioni nel fare riferimento ai 30 milioni di euro da investire, considerando l’appostazione di un certo budget,
Ciò risulterebbe, a suo dire, secondario in questa fase, considerato che ci deve essere qualcuno disposto in primis ad investire veramente in quel determinato territorio ed immagina che questo sia, tra l’altro, il modo migliore di rispondere alle esigenze della popolazione.
Riprendendo, poi, il discorso sulle trasversali, si ricollega a quanto esposto precedentemente dal consigliere Nucera e considerato che la Calabria ha già la trasversale Ionio-Tirreno, ritiene che il Piano regionale dei Trasporti sia la “madre” di tutte le programmazioni successive.
Con riferimento al porto di Reggio Calabria, ribadisce che la scelta è stata quella di studiare interventi strutturali da riferire laddove ce ne fosse più bisogno, e considerando, in una fase successiva, una particolare attenzione anche per il porto di Reggio Calabria, riferisce che è stata immaginata una perequazione di interventi da distribuire su tutte le cinque province del territorio calabrese.
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(Interviene il Presidente di ASTRA Calabria, dottor Francesco Cribari)
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PRESIDENTE
Garantisce che sul tema dei trasporti si dibatterà ampiamente nella prossima seduta del Consiglio regionale.
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(Interviene il Presidente di A.N.A.V. Calabria, dottor Gennaro Scura)
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GUCCIONE Carlo (PD)
Chiede l’acquisizione, prima della seduta del Consiglio regionale del 20 febbraio, dei bilanci 2010 e 2011 di Ferrovie della Calabria e l’indicazione del debito analitico.
PAVONE Giuseppe, dirigente del Settore Trasporti della Regione Calabria
Precisa, con riferimento ai collegamenti della tratta Sibari – Taranto, che la riduzione dei collegamenti di Trenitalia ha riguardato solo i servizi della Regione Puglia, sottolineando che il problema della Calabria riguarda una allocazione in bilancio inferiore ai contratti di servizio stipulati, con uno scostamento di circa 10 milioni di euro.
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(Intervengono Ezio Romano, componente del direttivo ANAV Calabria ed il consigliere Franchino)
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FRANCHINO Mario (PD)
Prende atto che la relazione inerente l’incontro con il Ministro Passera non contiene alcun riferimento all’aeroporto della Sibaritide.
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PRESIDENTE
Ringraziati gli auditi per il contributo offerto e ricordato che la problematica dei trasporti in Calabria sarà trattata approfonditamente nella seduta del Consiglio regionale di lunedì 20 febbraio, toglie la seduta.
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La seduta termina alle 15,25

martedì 14 febbraio 2012

occhio ...





il governatore della Calabria oggi dichiarava alla stampa in merito all'incontro romano con il Ministro Passera:


eppure a ottobre 2011 il sottosegretario On. Misiti dichiarava al parlamento Italiano che:


questo il testo della risposta del sottosegretario On. Misiti all'interrogazione dell'On. Tassone:

PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Aurelio Salvatore Misiti, ha facoltà di rispondere.
AURELIO SALVATORE MISITI, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Signor Presidente, l'interpellanza urgente dell'onorevole Tassone è stata illustrata ampiamente, ma l'onorevole Tassone ha toccato numerosi argomenti (oltre a quelli più specifici dell'interpellanza) a cui si potrebbe far riferimento con eventuali altri atti ispettivi oppure con un dibattito in altra sede, quello delle infrastrutture in generale del Mezzogiorno e quello delle infrastrutture in Calabria. Sono disponibile ad approfondire e discutere anche tali argomenti.
Per quanto riguarda invece l'oggetto dell'interpellanza, non è altro che una valutazione della gestione della società Ferrovie della Calabria. Non voglio qui rifare completamente la storia di questa vicenda, anche perché il testo dell'interpellanza ne fa un accenno facendo riferimento anche ad un accordo intervenuto tra la Presidenza del Consiglio dei ministri (il Governo) e la regione nel 2001. Nessuno meglio dell'onorevole Tassone conosce l'evolversi di quell'accordo, in quanto allora il mio attuale posto era sostanzialmente tenuto proprio dall'onorevole Tassone per gli anni che vanno da quella data fino alla fine della legislatura. Quindi è chiaro che io adesso mi riferirò quasi esclusivamente alle problematiche della gestione, facendo un'osservazione di carattere generale - se volete - perché queste gestioni soffrono di un fatto (bisogna essere chiari sul fatto che sia così): spesso queste gestioni vengono affidate a dirigenze e presidenze tutte provenienti dalla politica, che spesso non svolgono una conduzione molto economica e molto avveduta (lo devo dire in senso generale).
Allora, con riferimento a queste problematiche, concernenti la situazione finanziaria di Ferrovie della Calabria, descritta bene, sia dall'illustrazione, ma anche dal testo, dell'onorevole Tassone, devo evidenziare che detta società vanta, a fronte dei servizi di trasporto pubblico ferroviario eserciti sino all'esercizio 2010, un credito non riscosso, nei confronti della regione Calabria, di circa 86 milioni di euro. È vero che l'azionista è lo Stato, ma questa società fa servizio per la regione Calabria la quale deve, alla società medesima, 86 milioni di euro. Il credito in parola deriva, in particolare, per circa 26,2 milioni di euro, per i servizi automobilistici eserciti dalla gestione commissariale governativa Ferrovie della Calabria dal 1o gennaio 2001 a tutto il 31 dicembre 2000. Tale somma, già oggetto di trasferimento dello Stato alla regione Calabria, non è mai stata erogata all'azienda ferroviaria. In pratica, 26,2 milioni di euro sono stati dati dallo Stato alla regione Calabria e la regione Calabria stessa non li ha mai trasferiti all'azienda ferroviaria. In particolare, per i crediti imputabili alle annualità precedenti, 1987-1992, è in corso un'azione civile presso la corte d'appello di Catanzaro, prima sezione. Il credito, inoltre, deriva: per circa 11,5 milioni di euro, tra l'altro, per interessi sull'integrazione dei corrispettivi relativi agli anni 2002-2009 e per gli oneri derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro; per circa 48,3 milioni di euro per i servizi erogati dalla società a tutto il 31 dicembre 2010. La criticità è soprattutto dovuta al fatto che, dal 2002 al 2010, e non dopo, il corrispettivo del contratto di servizio richiesto dall'azienda alla regione è maggiore di quello erogato dallo stesso ente regionale fino ad arrivare ad uno scostamento, solo per il 2010, di circa 8 milioni di euro.
La mancata riscossione dei crediti in parola ha prodotto una situazione di grave criticità finanziaria dovuta, tra l'altro: alla determinazione, da parte di Ferrovie della Calabria, del proprio fabbisogno aziendale e, quindi, del corrispettivo del contratto di servizio da stipulare con la regione Calabria sulla base, sino al 2007, dell'adeguamento automatico dello stesso all'inflazione, che era citata dall'interrogante, e, dal 2008, dei criteri fissati dalla normativa comunitaria con il conseguente inevitabile incremento annuale del medesimo fabbisogno; al riconoscimento, da parte del Comitato di verifica e monitoraggio istituito dalla regione in applicazione dell'Accordo di programma stipulato dallo stesso ente territoriale e lo Stato, di un maggior fabbisogno, dal 2003 a tutto il 31 dicembre 2007, di circa 22 milioni di euro; all'erroneo assunto che il maggior fabbisogno aziendale, rispetto a quello definito dal DPCM del 16 dicembre 2000, con cui sono state trasferite alla regione le risorse finanziarie per l'esercizio delle funzioni e dei compiti di amministrazione e programmazione in materia di servizi ferroviari regionali, fosse, secondo la normativa vigente, da porre a carico dello Stato che avrebbe dovuto, in tal senso, adeguare i trasferimenti finanziari alla regione. Si parla di erroneo assunto, non che questo fosse vero.
In tale quadro si può evidenziare che secondo la normativa vigente: ai sensi dell'articolo 1, comma 295, della legge finanziaria 2008, i trasferimenti finanziari dallo Stato alla regione relativi ai servizi in argomento si sono ormai trasformati in compartecipazione fiscale al gettito dell'accisa sul gasolio per autotrazione; ai sensi dell'articolo 1, comma 297, ad eccezione dell'ulteriore compartecipazione sull'accisa, non sono previsti ulteriori stanziamenti e trasferimenti alla regione per i servizi di cui trattasi; ai sensi dell'articolo 1, comma 298, sono state adeguate le risorse destinate ai servizi del trasporto pubblico locale, compresi quelli di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 422 del 1997, attribuendo alle regioni a statuto ordinario una quota dell'accisa sul gasolio impiegato come carburante per autotrazione, ulteriore rispetto a quella prevista ai sensi del comma 296, determinata nella misura di 0,00860 euro per l'anno 2008, di 0,00893 euro per l'anno 2009 e di 0,00920 euro a partire dall'anno 2010 per ogni litro di gasolio erogato nei rispettivi territori regionali.
Inoltre, preciso che i rapporti tra regione e società, essendo rapporti tra il committente di un servizio - la regione - ed una società di capitali che eroga il servizio stesso, prescindono tecnicamente, nonostante la società sia di proprietà statale, dai rapporti istituzionali intercorrenti tra Stato e regione. Questo è un concetto importante.
Pertanto, al fine di far fronte alla grave crisi di liquidità finanziaria in cui incorre la società Ferrovie della Calabria ed al fine, quindi, di evitare eventuali procedure concorsuali - temute dall'interpellante - che potrebbero essere intraprese nei confronti dell'azienda ferroviaria con effetti negativi sulla regolarità e sulla continuità del servizio pubblico, il Ministero, in qualità di socio unico, ha più volte invitato la società in parola a riscuotere i crediti pregressi e, nel contempo, ad adottare un piano di impresa che adegui il fabbisogno aziendale e l'attività aziendale alle risorse effettivamente erogate dalla regione.
Ferrovie della Calabria ha proposto un piano di impresa diretto ad una progressiva riduzione del fabbisogno di esercizio, pari a 5 milioni di euro per l'anno 2011 ed a 8 milioni di euro per l'anno 2012, che dovrebbe consentire alla società di garantire una regolare gestione ordinaria a decorrere dallo stesso anno 2012, qualora fossero invariate le erogazioni regionali sino ad oggi garantite.
Affinché il piano d'impresa di cui trattasi produca gli effetti auspicati è tuttavia necessario che almeno una quota dei cospicui crediti vantati nei confronti della regione Calabria sia riscossa e che lo stesso ente regionale provveda ad una riprogrammazione dei servizi in linea con quanto disposto dal decreto legislativo n. 422 del 1997, ossia eliminando o riducendo i servizi ferroviari il cui rapporto tra ricavi e costi d'esercizio sia inferiore al 35 per cento.
Inoltre, tale rimodulazione dovrebbe riguardare i servizi con frequentazione debole o nulla e con costi d'esercizio elevati.
Infine, per quanto riguarda il piano degli investimenti, in data 19 dicembre 2002 è stato sottoscritto tra questo Ministero e la regione Calabria l'accordo di programma ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo n. 281 del 1997, ai fini dell'attuazione dell'articolo 15 del citato decreto legislativo n. 422 del 1997, in materia di investimenti per il potenziamento e l'ammodernamento della rete ferroviaria. Tale accordo prevede trasferimenti per interventi per un importo pari ad euro 29.480.550. Ad oggi l'80 per cento di tale somma, cioè euro 23.584.440, è già stato svincolato a favore dell'ente regionale, mentre è prevista a breve la stipula di un accordo integrativo, a valere sulle economie prodotte dall'utilizzo diretto dei contributi pluriennali e dal rinvio delle procedure di attivazione dei mutui, per un importo pari ad altri 10 milioni di euro circa.
Quindi, come si può notare e come l'interpellante comprende fino in fondo, la gestione delle Ferrovie della Calabria ha una storia che evidentemente non è la storia di una gestione molto efficiente. Dunque, è chiaro che, non attenendosi ai compiti di una società che deve avere un bilancio annuale e deve avere sempre le entrate che devono essere paragonate con le uscite, evidentemente questa società non può essere soltanto assistita, viste le condizioni dell'erario italiano e visto anche il fatto che è giusto, in generale, che venga utilizzata una società che gestisce dei servizi essenziali e si debba andare nella direzione di far sì che questa società possa avere sempre dei bilanci che non presentino queste criticità.
Pertanto, io credo che non ci sia alcun pericolo attuale di liquidazione, tuttavia la società dovrà portare avanti le indicazioni che io ho cercato qui di riassumere.
Credo che con l'apporto di tutte le forze che lavorano in Calabria, ma anche a livello ministeriale, e con il consenso di tutti si possa andare a sostenere la società Ferrovie della Calabria, evitare che i mille dipendenti possano essere licenziati o messi in cassa integrazione e cercare di riattivare un servizio essenziale - il Ministero concorda esattamente con l'interpellante - che è essenziale per la Calabria non solo dal punto di vista occupazionale, ma anche dal punto di vista del servizio che riguarda i cittadini meno abbienti, soprattutto i giovani, gli alunni ed evidentemente tutte quelle categorie di persone che hanno bisogno di muoversi per ragioni di lavoro o di studio.

lunedì 13 febbraio 2012

come gli struzzi ...

I giornali locali riportano che il governatore della Calabria nell’incontro che ha avuto con il ministro Passera circa la situazione del trasporto in Calabria, ha affrontato anche la questione Ferrovie della Calabria.
Uffa!! Ma insomma. Si può sapere di che cosa si è discusso nell’incontro romano riguardo le Ferrovie della Calabria?
Che si discutesse di Ferrovie dello Stato se ne era capita la ragione, visto la soppressione dei treni a lunga percorrenza che hanno di fatto emarginato la Calabria con il resto dell’Italia e per l’assenza della Calabria dalla programmazione dell’alta velocità da parte di RFI;
Che si discutesse del rilancio del porto di Gioia Tauro nel campo del transhipment, per il polo della logistica e nella realizzazione dei servizi ferroviari di collegamento con le principali infrastrutture nazionali, mi pare che fosse ora;  
Che lo facesse per protestare contro il ridimensionamento degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria e il ripristino delle linee per l’aeroporto di Lamezia, ci può pure stare;
Che si protestasse per gli interminabili cantieri dell’A3, mi pare il minimo;
Ma che si discutesse della questione Ferrovie della Calabria, a cosa ci si riferiva?
Al fatto che FdC sono ancora creditori di oltre 100 mln di euro nei confronti della Regione Calabria?
E voi non pensate che la discussione si sia incentrata sul come non pagare questo debito?
Io credo che i segnali di allarme che qualche dipendente di FdC sta lanciando sui social network siano comprensibili e giustificati per delle persone che fanno un minimo di ragionamento.
Il problema è capire come Regione Calabria non vorrà onorare questo debito, perché solo così si potrà trovare una strategia per contenerne gli effetti negativi.
È chiaro che da quando i sevizi che una volta erano considerati sostitutivi ed integrativi al ramo su ferro, sono passati a normali servizi di trasporto pubblico locale su gomma, i corrispettivi per quei servizi sono diminuiti.
Così, nonostante che in FdC il personale è diviso a metà fra ferro e gomma, nonostante il costo del personale mediamente uguale, nonostante i km/bus sono nettamente superiori ai km/treno, la metà dipendenti appartenenti al settore su gomma non riesce a stare nei corrispettivi che la Regione Calabria paga  a FdC tramite l’accordo di programma con COMETRA.
Così che, come ho ampiamente già disquisito nei post precedenti circa la volontà aziendale, del ministero e della regione Calabria di mantenere un’azienda di solo trasporto su ferro, la possibilità che il servizio su gomma possa essere privatizzato viste le intenzioni del Governo tecnico tramite il decreto sulle liberalizzazioni, diviene quasi una realtà.
E le battaglie sulla unicità aziendale che sono state fatte nel 2011, sono andate perse per la presa in giro che i politici della regione Calabria hanno messo in piedi con la complicità dell’azienda, dei sindacalisti conniventi e di quelli incompetenti.
I debiti che ha FdC, ancora ci stanno tutti nonostante la strombazzata delibera di 20 mln di euro che non vede mai la luce, nonostante gli applausi che sono stati elargiti a chi ha dichiarato di averci salvato a trucco, nonostante che un sottosegretario ha dichiarato in parlamento a ottobre 2011 che la Regione Calabria deve a Ferrovie della Calabria almeno 86 mln di euro.
C’era un solo vero responsabile che era nostro debitore per 100 mln di euro ed era la Regione Calabria, ma è stata la prima ad essere assolta.
Ancora ora i debiti rimangono tutti. Debiti di TFR; debiti con i fornitori; debiti con il fondo comune; debiti vari; debiti, debiti, debiti…. Ma noi dormiamo, dormiamo, dormiamo ….
O meglio, preferiamo nascondere la testa come fanno gli struzzi.           



sabato 11 febbraio 2012

'affranco ...

Se riesci ad iniziare la tua giornata senza caffeina;
Se riesci ad essere sempre allegro, ignorando i dolori fisici e le sofferenze;
Se riesci a trattenerti dal lamentarti e dall’annoiare le persone con i tuoi problemi;
Se riesci a mangiare lo stesso cibo ogni giorno ed esserne grato;
Se riesci a capire quando le persone che ami sono troppo impegnate per dedicarti del tempo;
Se riesci a passare sopra al fatto che quando qualcosa va storto, quelli che ami se la prendono con te anche se non ne hai colpa;
Se riesci ad accettare le critiche e le accuse senza rancore;
Se riesci a resistere dal trattare un amico ricco meglio di un amico povero;
Se riesci ad affrontare il mondo senza menzogne ed inganni;
Se riesci a vincere la tensione senza aiuti medici;
Se riesci a rilassarti senza alcolici;
Se riesci a dormire senza l’aiuto di farmaci;
Se riesci a dire onestamente dal profondo del cuore che non hai pregiudizi di credo, colore, religione, di preferenze sessuali o politiche;
Allora si può dire che hai raggiunto lo stesso livello di sviluppo del tuo cane!

lunedì 6 febbraio 2012

ma conviene?



con la neve e con il ghiaccio non ci sono maestri di guida, e la prudenza non è mai troppa specialmente quando la responsabilità ricade solo su di uno, cioè sul conducente.

venerdì 3 febbraio 2012

lo sciacavvoltoio ...

Lo sciacavvoltoio è una sorta di impasto tra uno sciacallo e un avvoltoio. 
Il nome si addice a chi come uno sciacallo torna sul luogo del delitto e addirittura si comporta come un avvoltoio pronto ad accanirsi sulla carcassa degli autoferrotranvieri, ben sapendo che lui stesso negli anni passati li ha umiliati e indeboliti e non contento adesso ne sta causando insieme ai suoi simili la morte.
Lo sciacavvoltoio non ha bisogno di togliersi la maschera per avventarsi sulla carcassa dell'autoferrotranviere agonizzante perché è stato smascherato già tanti anni prima.
Egli ha due soli desideri, quello di vendicarsi su chi lo ha smascherato tanti anni prima e quello di tutelare i suoi parenti nella speranza di esserne fin che campa tutor delle loro carriere.  
Per questo si aggira a Cosenza sul marciapiede di Ferrovie della Calabria imbrogliando come sempre gli Operatori di esercizio e buttando fango sulle persone che lo hanno smascherato.
Non sa però che rimarrà solo un meschino e ripugnante “SCIACAVVOLTOIO INFAMONE”.